Appuntamento all’11, 12 e 13 marzo prossimi, per un evento speciale: sarà infatti nelle sale cinematografiche il docu-filmDiabolik Sono Io” scritto da Mario Gomboli e Giancarlo Soldi, che ne firma anche la regia. L’opera propone un inedito identikit del mitico ladro creato dalle sorelle Giussani, un’indagine avvincente sul mistero del primo disegnatore di Diabolik, inspiegabilmente scomparso senza lasciare tracce, dopo aver consegnato le tavole del primo albo della saga.

Diabolik  è un personaggio immaginario dei fumetti, creato nel 1962 dalla fantasia di Angela e Luciana Giussani e protagonista dell’omonimo fumetto, il ladro che più di ogni altro è entrato nella leggenda, un fenomeno assoluto del mondo del fumetto con milioni di copie vendute. Diabolik è tuttora uno dei fumetti più venduti in Italia e un’icona assoluta del mondo della letteratura disegnata. Ora, per la prima volta, la storia di questo straordinario personaggio verrà raccontata in un docu-film prodotto da Anthos Produzioni con Rai Cinema, in collaborazione con la casa editrice Astorina e con rari materiali d’archivio e la partecipazione straordinaria, tra gli altri, di Gianni Bono, Andrea Carlo Cappi, Massimo Cantini Parrini, Alfredo Castelli, Tito Faraci, Carlo Lucarelli, Milo Manara, i Manetti bros..

Le sorelle Giussani

Il film si rivelerà anche un’indagine avvincente, che cercherà una possibile spiegazione del mistero legato ad Angelo Zarcone, il disegnatore del numero uno di Diabolik, inspiegabilmente scomparso senza lasciare tracce dopo aver completato le tavole di quel primo albo. Di Zarcone, soprannominato ‘il tedesco’ per la carnagione chiara e i capelli biondi, si sa soltanto che dopo aver consegnato alla redazione Astorina le tavole de “Il Re del Terrore”, il primo numero di Diabolik, sparì senza lasciare alcuna traccia.

Dopo il suo esordio nel 1962, il fumetto dedicato a “Il Re del Terrore”, raggiunse in breve tempo altissime tirature, diventando un fenomeno di costume studiato da sociologi ed esperti di comunicazione. Il formato degli albi di Diabolik, di piccola dimensione per poter essere tascabili, venne ideato per venire incontro alle esigenze dei pendolari che Angela Giussani osservava ogni mattina dalla finestra di casa sua, nelle vicinanze della stazione Cadorna, a Milano. Precursore del genere del fumetto nero italiano, Diabolik ha generato a partire dal 1964 numerosi epigoni, che non hanno però mai intaccato il suo successo e sono ormai scomparsi dalle edicole. Da oltre 50 anni Diabolik viene edito senza interruzioni e ha superato gli 850 episodi pubblicati; i primi numeri della serie hanno persino raggiunto elevate quotazioni di mercato nel collezionismo. Dalla sua nascita ad oggi, Diabolik ha venduto quasi 150 milioni di copie.

Il trailer del docu-film “Diabolik Sono Io”:

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