Lo scorso martedì, 16 settembre 2019, all’Odeon The Space Cinema di Milano si è svolta l’attesissima Premiere di “Chiara Ferragni Unposted”, il docu-film su Chiara Ferragni diretto da Elisa Amoruso. La pellicola, presentata alla 76esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è in sala fino ad oggi19 settembre per una serie di proiezioni speciali e continuerà la sua avventura su Amazon Prime Video.

Il documentario promette non solo di raccontare la carriera e la vita della rinomata fashion blogger, ma anche di esplorare come la rivoluzione digitale abbia cambiato il mondo della comunicazione, l’industria della moda e la cultura.

Chiara Ferragni, 31 anni, 15 milioni di follower, secondo la rivista Forbes prima influencer al mondo nel campo della moda, in pochissimo tempo è diventata un’icona, di stile, di eleganza, di vita. Nell’era dei social network, in cui la popolarità conta più di qualunque altro valore, avere milioni di fan virtuali è un potere immenso, che stravolge ogni forma di comunicazione e porta ad avere successo attraverso una strada apparentemente facile, diffondendo l’illusione per cui basta fare dei post su Instagram per guadagnare e avere una vita da sogno.

Il 2018 per Chiara Ferragni è stato un anno denso di avvenimenti: la nascita del figlio Leone, il matrimonio con il rapper Fedez, la decisione di condurre in prima persona entrambe le società che ha fondato, la Tbs Crew e Chiara Ferragni Collection, diventando CEO di entrambe, l’aumento sempre più rapido e incessante di follower.
#Chiaraneverstop è un hashtag che ricorre nei suoi post e si addice perfettamente ai ritmi sempre più incalzanti che Chiara ha affrontato negli ultimi mesi. Il racconto segue le tappe di questa crescita, personale e professionale, scandita dalle stagioni che si susseguono e dalla vita frenetica della fashion blogger più influente del mondo.

Il documentario oltre a essere un racconto onesto della sua vita privata insieme a Fedez e al piccolo Leone, per lei è stato anche un modo per guardarsi dal di fuori attraverso gli occhi di Elisa Amoruso, la regista che l’ha seguita per mesi e che l’ha aiutata a costruire, passo dopo passo, la narrazione degli ultimi 10 anni di carriera.

La sinossi:

Chiara Ferragni si racconta o meglio affida il suo racconto ad uno sguardo femminile, sensibile nel descrivere la psicologia dei suoi personaggi e completamente lontano dal mondo della moda e dei social ma senza pregiudizi nei confronti di questi e soprattutto di Chiara, quello della regista Elisa Amoruso. Chiara Ferragni cercava per il suo docufilm un regista che fosse donna, italiana e che avesse le doti per documentare il suo lato più vero, più puro e magari più segreto, legato a tanti altri aspetti e momenti della sua vita. E’ così è stato sin dal primo incontro tra Chiara ed Elisa. Elisa Amoruso è riuscita attraverso il suo obiettivo da regista donna ad instaurare con Chiara un rapporto così profondo, una vera e propria “alchimia” che porta alla nascita di questo progetto che racconta, per la prima volta attraverso il cinema, un percorso terapeutico di apertura,di scoperta e di confronto sincero. Il titolo di questo docufilm “Chiara Ferragni, Unposted”, rivela il suo punto di vista, intimamente e diversamente da come solitamente lo condivide attraverso i social, affrontando argomenti mai trattati prima e che sveleranno una Chiara Ferragni mai vista fino ad oggi.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *