Nella sezione Sconfini della 76esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia si aggiunge “American Skin”, un dramma sulla violenza della polizia e il razzismo negli Stati Uniti scritto, diretto e interpretato da Nate Parker. Si tratta del secondo lungometraggio del cineasta statunitense dopo “The Birth of a Nation” del 2016, che era passato anche quello per l’Italia, dato che venne presentato alla Festa del Cinema di Roma.

“American Skin” racconta la storia di Lincoln Jefferson, un veterano dei marine ora bidello in una prestigiosa scuola media in California, che sta cercando di riparare il suo rapporto con suo figlio dopo il divorzio. Un giorno, durante un controllo di polizia di routine, il ragazzo viene ucciso, ma l’ufficiale colpevole di avergli sparato viene dichiarato innocente senza dover affrontare un processo. Scoraggiato per l’essenza di un processo equo, Lincoln decide di sequestrare l’intero dipartimento di Polizia e organizzare lui stesso un processo, per ottenere finalmente giustizia.

La pellicola è stata interamente ambientata e girata a Los Angeles e prodotta da Mark Burg, Tarak Ben Ammar e Lukas Behnken. Nel cast a Parker si affiancano Omari Hardwick (“Miracolo a Sant’Anna“), Theo Rossi (“Sons of Anarchy“) e Beau Knapp (“Southpaw“).

La proiezione di “American Skin” sarà accompagnata dalla presenza di Spike Lee, che presenterà il film insieme al regista Nate Parker e dialogherà con lui al termine della proiezione.

A questo proposito Spike Lee ha spiegato: “Mio fratello, Nate Parker, ha ideato un tour de force coraggioso. Non ero colpito da un film come questo da tanto, tanto tempo. Spero e prego che il pubblico cinematografico comprenda questa battaglia tra AMORE e ODIO, che ha diviso il nostro mondo. Bravo Nate, davvero bravo.”.

La sinossi:

Privato di un processo equo a seguito della morte di suo figlio adolescente (il suo unico figlio) per mano di un poliziotto bianco, American Skinsegue le orme di La parola ai giurati e Quel pomeriggio di un giorno da cani di Sidney Lumet, raccontando le azioni disperate di un veterano di guerra di colore che decide di sequestrare l’intero dipartimento di polizia e organizzare lui stesso un processo per ottenere finalmente giustizia.

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