Ha debuttato ieri nelle sale cinematografiche “Alita – Angelo della battaglia”, ideato da James Cameron e diretto da Robert Rodriguez.
A quasi vent’anni dall’ideazione, finalmente sarà possibile ammirare sul grande schermo questa opera tratta dal famoso manga “Gunnm” di Yukito Kishiro. Nel corso degli anni Cameron, assorbito tra le altre cose nella realizzazione di “Avatar” e dei suoi sequel, è stato costretto a passare il testimone della direzione al collega Rodriguez, pur continuando a supervisionare il progetto da produttore e cosceneggiatore.
Il film si presenta come un prodotto nuovo e senza paura di sperimentare, racchiudendo in sé live action, 3D e performance capture. Un’operazione coraggiosa alla luce degli ultimi fallimenti nell’adattamento hollywoodiano di manga e anime, come quello avuto con “Ghost in the shell” con protagonista Scarlett Johansson.
La trama di “Alita – Angelo della battaglia” ruota intorno a una letale ma “umana” cyborg guerriera senza memoria. La storia è ambientata nel 26esimo secolo nella fosca Città di Ferro, dove fra i rottami il medico dei cyborg Ido si imbatte in Alita, ragazza con il cervello impiantato in un corpo robotico, vecchia di 300 anni. Per lei diventa come un padre ma a fatica riuscirà a sottrarla dal duro mondo che li circonda.
Mi piace molto Alita perché è (…) senza paura, ed è molto interessante scrivere di un personaggio così“– spiega James Cameron – “Il suo motto è ‘io non mi fermerò in presenza del male’. (…) È però un personaggio difficile da scrivere perché devi trovarle delle vulnerabilità e le sue sono legate alle persone che ama. Non ha paura per se’ ma per chi ama.”.
Rosa Salazar è il volto della protagonista, mentre tra gli altri membri del cast si possono citare Christoph Waltz, Jennifer Connelly, Mahershala Ali Ed Skrein.
Il film sembra aperto a un sequel e sia Rodriguez che Cameron hanno annunciato di essere disposti a portare avanti la saga.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *