Una settimana ricca di uscite cinematografiche quella che sta per finire. Vediamo insieme cosa vi attenderebbe in alcune sale cinematografiche nel caso in cui abbiate deciso di non godervi una delle prime calde serate d’estate.
Iniziamo la rassegna con “Ex Libris”, documentario uscito lunedì 23 aprile diretto da Frederick Wiseman e distribuito dalla Wonder Pictures. Narrando la storia della New York Public Library, una delle biblioteche più grandi del mondo, il regista ne ridefinisce il ruolo pubblico e politico. Nell’era del network 2.0 non bisognerebbe mai dimenticare che la reperibilità è condizione necessaria per la democraticità della cultura, che non è solo forma di aggregazione tra diversi ma anche mezzo euristico e sensibilizzante per quelle generazioni che molto velocemente stanno dimenticando l’importanza della lettura, dell’approfondimento.
Con “Loro1”, uscito martedì 24 aprile, torniamo in Italia. Paolo Sorrentino e Toni Servillo sono inseparabili da molti anni e stavolta ci stupiscono con la prima parte di un film biografico sulla vicenda del cav. Silvio Berlusconi, rielaborando in chiave più o meno verosimile i fatti di cronaca avvenuti tra il 2006 e il 2010. Siamo ormai abituati allo stile narrativo di Sorrentino. Stavolta cerca di passare dall’oggettività della cronaca alla soggettività del vissuto di un personaggio che ha scritto un pezzo di storia della Repubblica italiana.
Mercoledì 25 aprile è uscito, invece, un altro capitolo ispirato alla saga Marvel: “Avangers – Infinity war”. Diretto da Anthony Russo e Joe Russo e distribuito dalla Walt Disney Pictures. L’unione fa la forza, ben lo sanno i vendicatori che dovranno fare squadra tutti insieme, senza scissionismi di sorta, per far fronte al nuovo comune nemico.
I fantasmi d’Ismael” è un thriller drammatico diretto da Arnaud Desplechin e distribuito dalla Europictures. Tra relazioni amorose, lutti non elaborati, sofferenze incomunicabili, apparizioni reali e mistiche allo stesso tempo, la pellicola proietterà sul grande schermo la storia di un regista alle prese con la sua nuova creazione ed un complicato contesto di elaborazione.
Un’altra biografia nella nostra programmazione: “Nato a Casal di Principe”, diretto da Bruno Oliviero e distribuito anche questo da Europictures. È la trasposizione cinematografica delle vicende di Amedeo Letizia, del suo esodo verso la capitale per inseguire la vocazione d’attore e il suo rimpatrio forzato a causa di una disgrazia familiare.
A firma italiana è anche la tragicommedia “Tu mi nascondi qualcosa”, del regista Giuseppe Loconsole. Una fotografa investigatrice, una moglie alla ricerca del marito disperso, uno scrittore taxista: sono tre i fili narrativi indipendenti incorniciati da un unico proposito, la ricerca della verità.
Anche “Youtopia” è un dramma tutto italiano diretto da Berardo Carboni. La pellicola affronta un tema di grandissima attualità, come può essere quello della mercificazione del corpo femminile che si fa strumento di saldo di debiti cumulati in una situazione economica e familiare disastrosa. Il transito dalla pornografia alla prostituzione vera e propria è il nucleo centrale di un intreccio in cui gli effetti della virtualità del sexting saranno fin troppo reali sulla psiche della vergine Matilda. Mettere in vendita la propria innocenza sessuale sarà soltanto l’ultimo scalino che ci mostrerà lo squallore di Ernesto, il farmacista acquirente e fruitore del disagio sociale che causa la lucida scelta di Matilda.
La mélodie” proietta sul grande schermo un’altra versione dei drammi sociali della contemporaneità. Diretto da Rachid Hami e distribuito dalla Officine Ubu, è la storia toccante di come l’umanità dell’arte, della cultura, riesca a far interagire due classi sociali molto distanti, a scapito di ogni difficoltà.
Non credo sarà soltanto la prospettiva di una serata al fresco dell’aria condizionata a spingervi a scegliere di passare almeno una delle sere di questo caldo fine settimana in compagnia di una delle nuove uscite cinematografiche.

Emanuela Colatosti

La video recensione del film “Loro1” a cura di Roberto Leoni
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