Il Festival di Cannes è uno degli eventi cinematografici più attesi dell’anno, insieme all’Academy Awards e alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ormai giunta alla sua 71esima edizione, la programmazione definitiva del Festival di Cannes 2018 è stata annunciata in conferenza stampa lunedì 7 maggio a Parigi da Thierry Fremaux.
Sembra che il Delegato Generale sia del tutto intenzionato a lasciare un segno nella storia del Festival. Non ci si poteva aspettare che l’ombra del caso Weinstein non arrivasse a Cannes, nella forma dell’hashtag #nerienlaisserpasser sul biglietto bianco contenuto nella borsa insieme ai cataloghi dei film in concorso. Falsa coscienza oppure no, gli effetti del movimento social #metoo ─ unito ad una volontà di operare un’inversione rispetto a superficiali politiche egualitarie, perché nessuna donna vorrebbe veder riconosciuti i propri meriti solo perché appartenente ad una categoria diversa ─ hanno sortito un effetto “quote rosa” sulla giuria del Festival di Cannes. Un’altra novità che sta facendo discutere è il divieto assoluto dei selfie sul tappeto rosso, corredato anche questo da un apposito promemoria che gli avventori riceveranno con la sacca di jeans.
In ogni caso, la programmazione in concorso si prospetta piuttosto interessante. Tenendo conto che alcuni titoli potrebbero uscire nei prossimi giorni, ecco per ora i film definitivamente in concorso.

  • Todos lo saben” di Asghar Farhadi (film d’apertura)
  • En guerre” di Stéphane Brizé
  • Ahlat agaci ” (“The wild pear tree”) di Nuri Bilge Ceylan
  • Ayka” di Sergey Dvortsevoy
  • Dogman” di Matteo Garrone
  • Le livre d’image” di Jean-Luc Godard
  • Un couteau dans le coeur” di Yann Gonzalez
  • Netemo sametemo” (“Asako I&II”) di Ryusuke Hamaguchi
  • Plaire aimer et courir vite” di Christophe Honoré
  • Les filles du soleil” di Eva Husson
  • Ash is the purest white” di Jia Zhang-Ke
  • Shoplifters” di Kore-Eda Hirokazu
  • Carpharnaüm” di Nadine Labaki
  • Buh-ning” (“Burning”) di Lee Chang-Dong
  • Blackklansman” di Spike Lee
  • Under the silver lake” di David Robert Mitchell
  • Three faces” di Jafar Panahi
  • Zimna Wojna” (“Cold war”) di Pawel Pawlikowski
  • Lazzaro felice” di Alice Rohrwacher
  • Yommeddine” di A.B Shawky
  • Leto” (“L’été”) di Kirill Serebrennikov

Siamo felici di constatare che ben due saranno le pellicole italiane ad essere proiettate nei 12 giorni di Cannes. “Lazzaro felice” è l’ultimo lavoro di Alice Rohrwacher, regista toscana già arrivata seconda nel 2014 sempre per la palma d’oro. “Dogman” si preannuncia essere nello stile di Matteo Garrone, che abbiamo già avuto modo di conoscere con “Gomorra” e “L’imbalsamatore“. Tra le categorie non principali troviamo altri prodotti d’arte cinematografica di casa nostra, come “Euphoria” di Valeria Golino, “Troppa grazia” di Riccardo Zanasi, “La strada dei Samouni” di Stefano Savona, il cortometraggio di Marco Bellocchio intitolato”La lotta” e “Così in terra” di Pier Lorenzo Pisano. Maggiori info potrete trovarle sul sito ufficiale della kermesse.
Non ci rimane che augurare buona fortuna a tutti i concorrenti. Che vinca il migliore!

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