Cresce l’attesa per i David di Donatello 2019, i più prestigiosi premi dedicati al cinema italiano: la cerimonia andrà in onda in diretta  su Rai 1 il 27 marzo 2019, condotta per la seconda volta consecutiva da Carlo Conti.
Nato nel lontano 1956, il David di Donatello si è affermato nel corso del tempo come l’Oscar italiano. Quella del 2019 sarà l’edizione delle novità, del cambiamento.

La prossima sarà l’edizione del cambiamento (…)– ha spiegato il Presidente e Direttore Artistico Piera Detassis – “Il cambiamento nasce da un grande lavoro di razionalizzazione e da un’opera di rinnovamento complessa e impegnativa. Questo è l’inizio di un processo che vuole riportare il David nel cuore pulsante, attivo, della filiera. Il David non deve e non vuole essere semplicemente un premio che si esaurisce in una serata ma (…) vero giacimento di talenti ed eccellenze , strumento di formazione e volano di promozione per il cinema e per la nostra produzione.“.

Sarà reintegrata la giuria Candidati e Vincitori”, che esprimerà circa l’80% di voti, mentre sarà creata una nuova giuria denominata “Cultura e Società”, formata da esponenti di fama e competenza nel campo della cultura legata al cinema e all’audiovisivo a tutti i suoi livelli, esprimente il 20% dei voti. Il numero complessivo dei giurati sarà minore rispetto al passato: 1559 in totale a fronte dei 2148 membri delle edizioni precedenti.

Potranno concorrere al David di Donatello 2019 tutti i film usciti in Italia dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018, nelle sale cinematografiche di almeno 5 città e che abbiano avuto una tenuta di minimo una settimana.

Tra le novità più rilevanti c’è poi l’istituzione del David degli Spettatori, riconoscimento che andrà al film che avrà totalizzato il maggior numero di presenze. Infine i premi David al Miglior film straniero e al Miglior film della Comunità Europea si fonderanno in un unico riconoscimento nel David per il Miglior film straniero.

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