L’avventura dei ragazzi del Piccolo Cinema America inizia nel 2012, quando occupano le mura dello storico e degradato Cinema America restituendogli dignità culturale. Grazie al lavoro di questi ragazzi e alla solidarietà del quartiere nel 2014 il cinema ha tutte le carte in regola per essere iscritto alla lista degli stabili vincolati dai Beni Culturali. È allora che i ragazzi si costituiscono come associazione. Spinti solo dalla passione per il mondo del cinema, nell’estate del 2014 decidono di rianimare la moribonda piazza San Cosimato, proiettando su un maxischermo, che montavano la mattina e smontavano la sera per questioni di permessi, i più grandi film della cultura cinematografica italiana.
Dal 2015 al 2017, invece, la manifestazione si svolge con regolare concessione di suolo pubblico. Nei giorni scorsi la Giunta Comunale ha annunciato i bandi per la prossima estate romana, San Cosimato inclusa ed i ragazzi del Piccolo Cinema America hanno vissuto la decisione come uno “scippo”, opponendosi all’idea stessa di bando per un progetto da loro ideato.
L’opinione pubblica si è divisa tra chi sostiene che i ragazzi stiano peccando di arroganza, ritenendo illegittimamente proprietà privata una piazza comunale solo per essere stati i primi a piantarvi un seme e di presunzione, non volendo partecipare a un bando che erogherebbe fondi pubblici su criteri meritocratici, evitando quindi il confronto e pretendendo l’assegnazione diretta di Piazza San Cosimato. D’altro canto i ragazzi del Cinema America hanno rimarcato la paternità del progetto e l’impegno dedicatogli, chiedendosi perché non mettere al bando altre piazze degradate e trascurate di Roma, dando la possibilità ad altri progetti di ravvivare quartieri abbandonati nell’interesse dell’intera città.
Il mondo dello spettacolo si è mobilitato a sostegno dei ragazzi del Cinema America e chiede alla Sindaca di Roma Virginia Raggi di ritirare il bando per Piazza San Cosimato, valutando l’esperienza di questi ragazzi, dimostratisi un valore aggiunto nel panorama culturale della Capitale.
Di seguito i nomi degli attori e dei registi italiani coinvolti:

Claudio Bisio
Aldo Signoretti
Andrea Occhipinti
Andrea Molajoli
Antonio Leotti
Babak Karimi
Chiara Valerio
Christian Rocca
Cristiano Travaglioli
Francesca D’Aloja
Gabriele Salvatores
Gianni Amelio
Elisa Amoruso
Roberto Andò
Francesca Archibugi
Gianluca Arcopinto
Dario Argento
Angelo Barbagallo
Matilde Barbagallo
Alberto Barbera
Bernardo Bertolucci
Luca Bigazzi
Alessandro Borghi
Bruno Bozzetto
Margherita Buy
Linda Caridi
Beppe Caschetto
Umberto Contarello
Saverio Costanzo
Ivan Cotroneo
Emanuele Crialese
Edoardo De Angelis
Roberto De Gaetano
Ivano De Matteo
Carlo Degli Esposti
Karole di Tommaso
Valentina Ferlan
Anna Foglietta
Paolo Genovese
Mario Gianani
Claudio Giovannesi
Nicola Giuliano
Corrado Guzzanti
Raffaella Lebboroni
Luigi Lo Cascio
Daniele Luchetti
Gabriele Mainetti
Francesca Manieri
Francesca Marciano
Neri Marcorè
Mario Martone
Lucia Mascino
Lorenzo Mieli
Riccardo Milani
Gabriele Muccino
Ferzan Özpetek
Lucio Pellegrini
Sandro Petraglia
Franco Piersanti
Jacopo Quadri
Costanza Quatriglio
Ludovica Rampoldi
Rita Rognoni
Matteo Rovere
Alessandro Roja
Martin Scorsese
Pietro Sermonti
Silvio Soldini
Paolo Sorrentino
Isabella Spinelli
Mattia Torre
Marco Tullio Giordana
Giovanni Veronesi
Sandro Veronesi
Daniele Vicari
Paolo Virzì
Massimo Wertmuller
Gianni Zanasi
Giuliano Montaldo
Igiaba Scego
Jppolita Di Maio
Leonardo Colombati
Lorenzo Pavolini
Luca Medici in arte Checco Zalone
Luca Zingaretti
Luisa Ranieri
Mario Fortunato
Maria Sole Tognazzi
Micaela Ramazzotti
Michela Marzano
Oscar Cosulich
Paolo Di Paolo
Paolo Petroni
Peter Marcias
Pier Luigi Battista
Pierpaolo Verga
Silvia Scola
Silvio Orlando
Silvio Soldini
Stefano Bises
Teresa Ciabatti
Valerio Magrelli
Valerio Mastandrea
Valerio Mieli

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *