Barry Seal, una storia americana” è l’ultimo lavoro audace del regista di “Edge Of Tomorrow-Senza Domani”, Doug Liman, che vede protagonista l’attore Tom Cruise.
Barry Seal è un thriller ambientato negli anni ’80, è tratto da una storia vera e narra le vicende dell’aviatore Barry Seal che, in seguito al suo licenziamento dalla compagnia aerea statunitense Trans World Airlines, viene casualmente scoperto dalla CIA per essere reclutato sotto copertura e svolgere alcune tra le missioni più rischiose nella storia degli Stati Uniti. Nel corso delle prove che lo vedono divertirsi quanto mettersi in guai seri, l’aviatore si ritrova immischiato anche in altre missioni, diviene in poco tempo infatti un trafficante d’armi per il governo, un trafficante di cocaina per conto degli scagnozzi di Pablo Escobar ed infine informatore per la DEA. Chi più ne ha più ne metta!
Doug Liman dirige Tom Cruise per la seconda volta con estrema semplicità potremmo dire, dal momento che il personaggio dell’aviatore sembra calzargli a pennello e ricordare allo spettatore che in fondo anche l’ex volto di “Top Gun” non è solo un personaggio macchia per ruoli sempliciotti come nel caso di “La Mummia”.
Cruise finalmente torna a farsi dirigere da un buon regista, sa come invecchiare bene e mantenere un espressione giovanile e sbarazzina necessaria per questo genere di interpretazioni: occhiali vintage, capelli lunghi e camicia rigorosamente larga, accompagnata da jeans stretti, sono il suo marchio di fabbrica. “Barry Seal” è una pellicola che promette un successo di critica e di pubblico, ha una storia avvincente che non vuole lasciare lo spettatore con la possibilità di ricevere messaggi moralistici o negativi, anzi è proprio quando le cose si mettono male che Liman riesce continuamente a dirottare l’occhio della macchina da presa su artefici narrativi tragicomici, che sfociano in sorrisi e curiosità. Tom Cruise intrattiene per ben 115 minuti e lo fa con maestria, con una voce fuori campo degna di nota e che ricorda nella verve del montaggio la pellicola “The Wolf Of Wall Street” del regista Martin Scorsese.

Degne di menzione sono poi le riprese in volo, che vedono l’attore spesso inquadrato mediante primi piani e sequenze dinamiche girate con macchina a mano semplicemente perfette.“Barry Seal” è una pellicola adrenalinica che cattura lo spettatore fino all’ultimo minuto, senza perdere colpi, con un montaggio accattivante ed una sceneggiatura ben scritta. Doug Liman ha pensato a tutto, come raccontare qualcosa di assurdo con senso dell’humour ed allo stesso tempo neo realisticamente, mentre lascia al vero mattatore Tom, la possibilità di scatenarsi nella parte dando un forte ritmo alla storia americana di Barry e creando un senso di affiatamento con la vita del protagonista. Tom Cruise è un “Al Capone” contemporaneo, un vero gringo che non indugia, si butta a capofitto in una serie di affari per alzare il tenore di vita della sua famiglia e ci riesce, è letteralmente circondato da tutto il denaro che riceve nel corso delle sue molteplici missioni da non riuscire più a nasconderlo nemmeno in una stalla appena acquistata per cavalli. Per fuggire alla DEA si lancia letteralmente in un giardino di una modesta casa e scappa ricoperto di cocaina su di una bici per ragazzi, queste sono solo alcune delle sequenze che si potrebbero riportare come esempio. Cruise è quello che tutti vorrebbero essere o avere almeno la metà del suo coraggio per fare un passo più lungo della gamba. Barry Seal si imbatte in veri e propri salti da gigante nel corso della sua rocambolesca vita, regalando sogni ad occhi aperti a tutti quegli uomini che vorrebbero un pizzico della sua sbandata fortuna nella vita.
Gustatevi il trailer, “Barry Seal” è al cinema!


VOTO: 7 e mezzo

Silvia Pompi

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