L’album “Viceversa” di Francesco Gabbani è certificato Disco d’Oro. Il cantante carrarese sembra non sbagliarne una: questo premio, infatti, segue il successo dell’omonimo singolo “Viceversa”, già Disco di Platino e con più di 52 milioni di views su YouTube e quello del brano “Il sudore ci appiccica”, che conta quasi 10 milioni di views.

Benone anche il tour appena concluso di Gabbani, il suo “Inedito Acustico”, che ha registrato sold out in tutte e 11 le date. In ogni tappa l’artista ha raccontato il suo percorso artistico attraverso le canzoni e un dialogo con la voce della coscienza, che lo ha accompagnato nella narrazione della storia dell’amico Fritz, suo alter ego. Il prossimo importante appuntamento live è previsto per il 26 aprile 2021 all’Arena di Verona.

Alla base del progetto discografico “Viceversa” c’è un significato profondo, una sorta di lotta contro l’individualismo in nome dei valori della relazione e della condivisione, senza i quali l’uomo non può esistere. Dopotutto Gabbani ha sempre toccato temi profondi nei suoi testi. È il caso ad esempio della famosissima “Occidentali’s Karma”, con la quale ha vinto il Festival di Sanremo 2017. Non solo la “scimmia nuda balla”, “Occidentali’s Karma” è qualcosa di più. A spiegarlo è stato proprio l’autore: “L’occidentale che si rivolge alla cultura orientale lo fa sempre come un turista che va in un villaggio vacanze. La cultura orientale viene vista come fuga dallo stress, ma non è nata per questo. È la banalizzazione di qualcosa di profondo che c’è lì però, solo lì, noi siamo turisti di qualcos’altro, per noi diventa uno sport. Mettere una scimmia danzante sul palco accanto al cantante non è un’idea casuale. Dietro la scimmia nuda c’è l’uomo moderno, l’uomo senza peli come diceva Desmond Morris, una delle 193 specie di scimmia, di cui l’uomo è l’unica senza pelo. C’è un uomo vestito che però ha ancora tantissime caratteristiche dell’uomo delle caverne”.”

Insomma, l’evoluzione potrà anche inciampare, ma Gabbani a quanto pare no!

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