Arriverà alla Fabbrica del Vapore di Milano a partire dal prossimo 15 dicembre fino al 7 aprile 2023, la grande personale di Zerocalcare, talento del fumetto italiano che, con oltre 500 tavole originali, video, bozzetti, illustrazioni e un’opera site specific, racconterà di noi, della politica e di storie di resistenza collettiva.
La mostra si intitola “Zerocalcare. Dopo il botto“, è ideata da Silvia Barbagallo, prodotta da Minimondi Eventi Arthemisiapromossa dal Comune di Milano-Cultura ed è curata da Giulia Ferracci.

La frammentazione di alcune battaglie sociali all’indomani della pandemia; l’accrescimento delle paure all’epoca di una crisi globale e di un conflitto nel cuore dell’Europa; il forzato isolamento e la solitudine che hanno inevitabilmente generato disgregazione e causato la perdita di contatto con la realtà; la politica e le resistenze: sono solo alcuni dei temi che l’artista ha voluto trattare, a modo suo, per questa importante esposizione.

Zerocalcare (Michele Rech), classe 1983, è uno dei fumettisti italiani più amati ed è tra le figure più interessanti, complesse e di denuncia della scena culturale contemporanea che – dopo il grande successo riscosso con la serie Tv “Strappare lungo i bordi” – ora ha scelto l’arte come via di comunicazione.

Il meteorite non sta cadendo. È caduto.” – ha dichiarato Zerocalcare – “Il covid ci ha dato la possibilità di ripensare la società, di tiare fuori uno spirito diverso, più attento agli altri e alla collettività ma non è accaduto. La mostra parla di tutto questo.”.

Silvia Barbagallo, invece, ha spiegato: “Dopo quattro anni, vari nuovi libri, una serie televisiva di successo torna a Milano una nuova grande mostra di Zerocalcare che, come sempre, ci porta ad alzare lo sguardo e a riconoscere tutta quella rete di rivolta, di speranza che non si spegne e che vale la pena di riconoscere e tenere viva.”.

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