C’era una volta Sergio Leone” è il titolo della mostra allestita al Museo dell’Ara Pacis di Roma che rende omaggio al regista Sergio Leone a 30 anni dalla sua scomparsa e a 90 dalla sua nascita. Esperti del settore, amanti del cinema e non solo: tutti riconoscono il genio di uno dei più grandi esponenti della storia del cinema, di colui che ha contribuito alla rinascita del western negli anni ’60 grazie a pellicole come “Per un pugno di dollari”, “C’era una volta il West” e “C’era una volta in America”.

Un genio dalla creatività assoluta che non amava scrivere, bensì usava sviluppare i suoi film raccontandoli ad amici, sceneggiatori e produttori come un vero oratore. Sergio Leone si ispirava ai maestri del passato come John Ford e Anthony Mann, con la differenza che i suoi personaggi non erano idealizzati né stereotipati, ma presentavano elementi di marcato realismo e verità, erano degli anteroi dalle personalità complesse, astuti e spesso senza alcuno scrupolo.

“C’era una volta Sergio Leone” ha aperto al pubblico lo scorso 17 dicembre e si protrarrà fino al 3 maggio 2020. I capolavori di Sergio Leone rivivono attraverso un percorso diviso in più sezioni: Cittadino del cinemaLe fonti dell’immaginarioLaboratorio LeoneC’era una volta in AmericaLeningrado e L’eredità Leone, dedicata all’ultimo progetto incompiuto. Ognuna di esse presenta modellini, scenografie, bozzetti, costumi, oggetti di scena, sequenze indimenticabili e magnifiche fotografie.

Il progetto, nato sulla scia del successo dell’esposizione dello scorso anno alla Cinémathèque Française di Parigi, è promosso dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale e vede coinvolti diversi attori: Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Istituto Luce – CinecittàMinistère de la culture (Francia), Centre national du cinéma et de l’image animéeSIAE, Rai TecheLeone Film GroupUnidis Jolly FilmUnione Sanitaria InternazionaleRomana Gruppi Elettrogeni Cinematografici. L’ideazione è di Equa di Camilla Morabito e il supporto organizzativo di Zètema Progetto cultura.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *