Roma dal 17 aprile al 3 novembre riparte, dopo il successo delle scorse edizioni, il progetto “Viaggi nell’antica Roma” con due spettacoli al Foro di Cesare e al Foro di Augusto. Gli eventi vantano l’ideazione e la cura di Piero Angela e Paco Lanciano, con la collaborazione di Gaetano Capasso e con la Direzione Scientifica della Sovrintendenza Capitolina.
Tecnologie all’avanguardia, appositi sistemi audio con cuffie, la voce di Piero Angela e le magnifiche proiezioni degli edifici così come si presentavano nell’antichità catapultano il pubblico nel passato della Città Eterna, tra emozioni e rigore storico e scientifico.

Le modalità di fruizione dei due spettacoli non sono le stesse. Mentre al Foro di Augusto sono previste tre repliche ogni sera, in quello di Cesare si può accedere ogni 20 minuti secondo il calendario pubblicato.

Lo spettacolo all’interno del Foro di Cesare è itinerante, dalla Colonna Traiana si attraversa il Foro di Traiano su una passerella realizzata per l’occasione e successivamente, attraverso la galleria sotterranea dei Fori Imperiali, si raggiunge il Foro di Cesare fino a raggiungere Curia Romana.

Il racconto parte dagli scavi realizzati tra il ‘24 e il ’32, per poi addentrarsi nelle viscere della storia rivivendo le sensazioni della vita della Roma di duemila anni fa, quando funzionari, plebei, militari, matrone, consoli e senatori passeggiavano tutti sotto i portici del Foro, realizzato da Giulio Cesare, con un equivalente di 300 milioni di euro. Accanto alla vita quotidiana dei romani è possibile anche conoscere meglio la figura del grande generale, idolatrato da alcuni, odiato da altri.

Al Foro di Augusto gli spettatori assisteranno invece al racconto seduti in tribuna. Con il supporto luciimmaginifilmati animazioni, il racconto si sofferma sul personaggio di Augusto, il primo imperatore, il cui dominio aprì la stagione più florida di Roma che in breve tempo estese il suo dominio dall’Inghilterra all’odierno Iraq, lasciando ovunque tracce ancora visibili della propria civiltà.

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