Per prepararsi a celebrare i 500 anni dalla morte di Raffaello, ad Urbino, con il progetto “Raffaello: dalle Origini al Mito“,  la casa natale dell’artista si trasforma in un percorso multimediale che garantisce un’esperienza immersiva nella vita dell’Urbinate nel suo tempo. L’iniziativa, fortemente voluta da Accademia Raffaello, è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Urbino e con la collaborazione dell’Accademia Carrara, di Fondazione Cariplo e Fondazione Archivio Vittorio Cini. Punto di forza dell’evento sono le tecnologie di Museyoum, azienda autrice di ambienti di realtà virtuali e tecnologie di assistenza alla visita per importanti musei internazionali, nata in Italia e divenuta famosa negli Stati Uniti, dove ha realizzato la prima intelligenza artificiale specializzata in contenuti multimediali per la cultura.
Nella dimora sono esposti dipinti, bozzetti, sculture, ceramiche, arredi e omaggi anche di altri grandi artisti, insieme a una nutrita documentazione sul Rinascimento di Urbino e alle testimonianze dell’alone leggendario che nei secoli ha circondato la figura del Sanzio.
Al piano terra, nella ricostruzione del laboratorio del maestro Santi, padre del pittore e artefice della sua iniziazione nel mondo dell’arte, e nella cucina, fra utensili obsoleti e aromi ormai dimenticati, il visitatore attraversa la fanciullezza di Raffaello, calandosi nella vita quotidiana di quei tempi, con i suoi ritmi, e le basi artistiche come il processo di realizzazione dei colori e la lavorazione dei dipinti. Salendo al piano superiore, si entra invece nel vivo del suo repertorio artistico, con un’esperienza video dedicata alla creazione della Pala Colonna e opere scelte per tracciare il percorso ricostruendo l’intera carriera, dalla giovinezza alla maturità. A chiudere, la copia del teschio di Raffaello, avvolta da una suggestiva istallazione sonora.
Ampio è il repertorio di istallazioni a tema: dal tour virtuale a 360 gradi della mostra “Raffaello e l’eco del mito” , allestita l’anno scorso presso l’Accademia Carrara di Bergamo, alle versioni digitali dei libri d’epoca, che racchiudono pregevoli incisioni ispirate alle opere dell’artista, passando per uno zoom su “La Trasfigurazione”.
Sottofondi sonori accompagnano il visitatore nelle stanze che hanno visto nascere, crescere e avvicinarsi alla pittura ed esplodere il principe del Rinascimento, fra istallazioni interattive e proiezioni video studiate per un maggior coinvolgimento. Per avvicinarsi al supremo pittore, scoprirlo, approfondirlo, “Raffaello: dalle Origini al Mito” vi aspetta a Casa Raffaello fino al 6 aprile per poi partire in tour, con diverse tappe in tutta Italia.
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