Il prossimo dicembre gli Studi di Cinecittà apriranno al pubblico il MIAC, Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema, che ripercorrerà la storia dell’audiovisivo. Una storia che si sviluppa nell’arco di 120 anni, passando dalla pellicola al digitale e raccontando sogni e speranze del popolo italiano. È il primo museo multimediale e interattivo interamente dedicato al genere e quale luogo migliore per inaugurarlo se non la città eterna?

A guidare i visitatori ci sarà la Timeline, una parete con un graffito animato attraverso cui potranno vedere e toccare gli eventi che hanno interessato l’arte audiovisiva.

L’excursus prevederà anche 12 ambienti separati, ognuno allestito secondo un tema con immagini, suoni e testi appositi. Storia, Lingua, Potere, Musica, Paesaggio, Eros, Commedia, Lingua, Maestri saranno i grandi contenitori di questo strabiliante viaggio nel tempo. In particolare, l’ultimo spazio sarà dedicato al Futuro e si comporrà unicamente di specchi, sottolineando come il nostro modo di guardare ad esso inevitabilmente lo influenzi e lo cambi.

Il progetto del “Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema” è stato fortemente voluto nonché finanziato dal Ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo. A prenderne la direzione sono stati invece Gianni Canova, Gabriele D’Autilia, Enrico Menduni e Roland Sejko. Esso rappresenta, tra le altre cose, un importante intervento di ristrutturazione del complesso, che è stato valorizzato e riconvertito attraverso una nuova distribuzione spaziale.

Non vediamo l’ora che apra il Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema a Roma!

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