Al Museo del Novecento di Milano e al MART di Rovereto, fino al 24 febbraio, sarà possibile visitare le due grandi ed esclusive mostre, autonome e complementari, dedicate a Margherita Sarfatti.

Margherita Sarfatti (1880 – 1961), nota anche per la sua relazione con Benito Mussolini, nacque in una ricca famiglia israelita e fu istruita da illustri precettori. Con la sua spiccata personalità, appassionata e controversa, socialista e sostenitrice del fascismo, è considerata, senza dubbio, un elemento di immenso rilievo nella storia del Novecento. Giornalista, critica e promotrice dell’arte italiana fra le due guerra, nel 1922 fondò con galleristi e artisti il “Gruppo del Novecento”, a cui aderirono artisti del calibro di Mario Sironi, Achille Funi, Piero Marussig, Malerba e Oppi.

I primi contatti con l’arte milanese, l’affermazione come scrittrice e critica, la sua relazione con il Duce, il ruolo nella propaganda fascista, la fuga all’estero a seguito delle leggi razziali, il rientro in Italia dopo la guerra: gli eventi più significanti della vita di Sarfatti vengono rivissuti, come un racconto, durante la visita, attraverso i materiali del Fondo Sarfatti, giunto a Rovereto nel 2009 e conservato nell’Archivio del ‘900 del MART. Un focus sulla personalità della ancora poco nota donna, passando per l’arte degli anni ’20 a Milano, e sul ruolo di Margherita come ambasciatrice dell’arte italiana nel mondo.

Sei sezioni tematiche, 100 capolavori di 30 grandi maestri fra cui Boccioni, Bucci, Carrà, Casorati, de Chirico, Dudreville, Funi, Malerba, Marussig, Morandi, Oppi, Rosso, Severini, Sironi.

Le due grandi e autonome mostre vi aspettano fino al 24 febbraio: “Margherita Sarfatti. Segni, colori e luci a Milano” al Museo milanese del Novecento e “Margherita Sarfatti. Il Novecento Italiano nel Mondo” al Mart di Rovereto.
Un’occasione imperdibile per gli amanti dell’arte!

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