Dal 16 ottobre 2019 al 9 febbraio 2020 presso Palazzo Reale a Milano sarà in esposizione la mostra “Da Van Gogh a Picasso“. La rassegna accoglierà circa 50 capolavori provenienti dalla Collezione Thannhauser del Guggenheim di New York. Opere di maestri impressionisti, post-impressionisti e delle avanguardie novecentesche racconteranno, in parallelo con grandi pagine d’arte, le vicende della superba raccolta che il mercante Heinrich Thannhauser e il figlio Justin con la moglie Hilde misero insieme in lunghi anni, per donarla infine alla Fondazione Solomon Guggenheim nel 1965. La mostra è quindi in primo luogo un grande omaggio al collezionista tedesco Justin Thannhauser che ereditò la passione dell’arte dal padre, fondatore della prima galleria di Monaco e promotore di una storica retrospettiva su Van Gogh.

Nel 1905 il capostipite Heinrich, imprenditore ebreo basato a Monaco, abbandona gli affari nel campo dell’abbigliamento per diventare mercante d’arte. Solo tre anni dopo organizza nella sua galleria la prima grande mostra su Van Gogh in Germania. Con l’aiuto del figlio Justin, seguiranno pionieristiche esposizioni sul gruppo Blaue Reiter (il Cavaliere Azzurro) e su Picasso, con cui il giovane intreccerà un rapporto d’amicizia. Nell’arco di un trentennio le gallerie Tannhauser aprono filiali a Berlino, Parigi e Lucerna presentando al pubblico capolavori di Degas, Gauguin, Matisse, Monet. Fino al 1940, quando si imbarca per New York e inizia qui una nuova vita. Meta favorita della diaspora degli artisti europei, nel dopoguerra la Grande Mela strappa a Parigi il primato di capitale mondiale dell’arte. In poco tempo la casa di Justin Thannhauser diventa ritrovo abituale dei protagonisti della cultura dell’epoca: alle sue serate è possibile incontrare Leonard Bernstein e Marcel Duchamp, Arturo Toscanini o Louise Bourgeois, Henri Cartier-Bresson, Jean Renoir.

In arrivo gioielli di pittura come “la Montagna Blu” di Vasilij Kandinskij, “Davanti allo specchio” di Édouard Manet, “Palazzo Ducale visto da San Giorgio Maggiore” di Claude Monet, “Montagne a Saint-Remy” di Vincent Van Gogh. L’elenco potrebbe andare avanti a lungo, snocciolando capolavori di Paul Gauguin, Edgar Degas, Paul Cézanne, Pierre-Auguste Renoir e un importante nucleo di opere di Pablo Picasso.

Per la prima volta fuori dai confini degli Stati Uniti dopo la donazione, i dipinti arriveranno a Milano dopo due tappe europee al Guggenheim di Bilbao e all’Hotel de Caumont di Aix-en-Provence.

Curata da Megan Fontanella, conservatrice d’arte moderna al Guggenheim, la mostra sarà arricchita da altre grandi opere dello stesso periodo scelte tra le collezioni del museo newyorkese.

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