La Pinacoteca di Brera sarà il luogo di incontro tra Caravaggio e Rembrandt: per tre settimane, dal 4 al 24 febbraio 2019, due capolavori della storia dell’arte saranno esposti, per la prima volta insieme.
L’idea del confronto tra i due maestri della luce nasce dall’occasione dell’ottava puntata dei “Dialoghi” fra capolavori voluti dal direttore James Bradburne, che ha dichiarato: “Questo dialogo è un perfetto esempio del perché i musei dovrebbero prestare i loro capolavori in circostanze eccezionali.“.
La “Cena in Emmaus” è una delle opere più significative di Caravaggio ed è collocata nelle sale della Pinacoteca e appena rientrata dalla mostra al Musee Jacquemart-André di Parigi. La “Cena dei pellegrini di Emmaus” di Rembrandt è uno dei soggetti più famosi del pittore olandese, dipinto a soli 23 anni. Il quadro è un prestito in arrivo dal Musée Jaquemart-André di Parigi, a suggellare lo scambio artistico tra la Pinacoteca di Brera e il museo francese delle due opere che ora sono l’una vicina all’altra. Infatti “La cena in Emmaus” di Caravaggio in Francia era inserita nel percorso della mostra sul ‘Periodo romano di Caravaggio. I suoi amici e i suoi nemici‘.
Un confronto mai visto e inedito, un’occasione unica perché nelle tante altre mostre realizzate sui due artisti nel mondo ad Amsterdam, Parigi o New York, non erano mai stati esposti e messi a confronto questi due capolavori”, così la storica dell’arte Letizia Lodi ha descritto la mostra, durante la presentazione alla stampa. Il restauratore Andrea Carini con entusiasmo ha sottolineato che le mostre sono anche “Un’occasione di studio per crescere le nostre conoscenze sulle opere, tanto che in una recente indagine riflettografica a raggi infrarossi abbiamo scoperto con grande sorpresa che sul lato sinistro della composizione della cena in Emmaus c’era un paesaggio, che Caravaggio ha poi deciso di coprire.“.

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