Sarà a Torino dal prossimo 16 novembre fino al 17 marzo 2019,  presso i Musei Reali (Sale Palatine della Galleria Sabauda), la mostra dedicata ad Antoon van Dyck, il pittore delle corti del ‘600.
Nonostante una vita breve, durata appena 42 anni, Antoon van Dyck è stato uno dei più grandi e più amati ritrattisti. Un’esistenza intera dedicata all’arte: rapida e trionfante fu la sua carriera.
Borghese di nascita ma nobile per vocazione, l’artista fiammingo spese la sua vita tra le varie corti europee. Grazie al suo metodo di pittura di rilassata eleganza, influenzò i ritrattisti inglesi, rielaborando quel genere di ritratto alla veneziana che, un secolo prima, aveva Tiziano come ritrattista prediletto dall’aristocrazia.
L’arte di Van Dyck pone proprio l’accento sull’eleganza del soggetto che ritrae; il suo talento nel dosare la luce con morbidezza, diventa strumento caratterizzante che dona cromaticità fresca al dipinto.
La mostra “Van Dyke. Pittore di corte” è promossa da Generali Italia attraverso il programma “Valore Cultura” e verrà presentata, attraverso una straordinaria narrazione artistico teatrale, in anteprima, da Sergio Gaddi nell’ambito del ciclo “I racconti dell’Arte”.
L’appuntamento è per il prossimo 24 ottobre alle ore 17.00 presso la Sala Conferenze del Museo di Antichità di Torino, l’ingresso sarà gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria che potrete compilare cliccando sul seguente FORM, oppure per ulteriori informazioni potrete contattare il seguente numero: +39 06 91511055.

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