Immaginate di poter passeggiare in una galleria tra Picasso, Braque e Cocteau, i più grandi pittori del ‘900. Sarà possibile farlo dal 12 aprile al 26 maggio alla Galleria Elena Salamon di Torino. Nati al tramonto del lungo ‘800 e formatisi nella fiorente temperie culturale dei periodi immediatamente precedente e successivo al primo dopoguerra, i tre artisti sono entrati a gamba tesa nella storia dell’arte non risparmiandosi nessun genere.
Personalità del loro calibro non potevano di certo limitarsi ad un’unica forma espressiva.
Picasso e Braque sono stati unanimamente considerati i fondatori del cubismo analitico e la mostra guiderà gli avventori nel loro comune percorso artistico, che fu illuminato anche da una profonda e sincera amicizia. Cocteau, dal canto suo, è più conosciuto in ambito letterario, avendo spaziato dal romanzo, al teatro, approdando anche al cinema. Anche il suo cammino si è intrecciato con quello di Picasso, proprio in ambito teatrale, poiché l’autore di Guernica ha disegnato i costumi di scena e progettato la scenografia di “Parade“, uno spettacolo altamente sperimentale musicato da Satie.
Chi ha avuto modo di essere alla mostra di Picasso ─ allestita alle Scuderie del Quirinale dal 22 settembre dello scorso anno fino al 21 gennaio scorso ─ sarà sicuramente rimasto meravigliato di fronte agli schermi che permettevano di farsi un’idea di quella che poteva essere la messinscena di “Parade”: un tripudio di colori e di suoni che certamente andavano molto oltre quello che avrebbe potuto sopportare il gusto popolare.
Nella mostra di Torino, però, Picasso Braque e Cocteau pareranno lo stesso linguaggio. Verranno esposte, infatti, le litografie da loro incise tra il 1934 e il 1963. Saranno straordinariamente quasi tutte a colori, piuttosto del classico bianco e nero che di solito caratterizza la litografia. Rispettando quella che è stata la parola d’ordine del cubismo: sciogliere la reale forma del soggetto d’arte per ricomporlo liberamente in linee geometriche spesso respingenti ad un occhio poco avvezzo.
Chi volesse testare il proprio gusto avanguardistico sulle splendide creazioni di Palbo Picasso, Georges Braque e Jean Cocteau, non ha che da visitare la Galleria Elena Salamon di Torino dal 12 aprile al 26 maggio: cliccando QUI potrete avere maggiori informazioni.

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