Dal 9 novembre fino al 5 dicembre 2018, presso l’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano, le opere della mostra monografica “Behind the world” portano per la prima volta a Roma l’artista e filosofo Julien Friedler.
Un percorso articolato su 20 opere consentirà a tutti i visitatori di accedere all’immaginario di Julien Friedler e di fare dell’esperienza spettacolare delle opere dell’artista belga un’occasione per conoscere o approfondire il suo mondo concettuale. L’universo intimo e personale dell’artista, pullulante di immagini, si riversa interamente nello stile dei dipinti e delle installazioni, portavoce della verità umanista che Friedler s’incarica da anni di comunicare.
Ma la potenza evocativa di queste opere giunge al suo culmine con l’ulteriore installazione “La Forêt des Âmes” (2009-2010), il fulcro centrale della mostra, la manifestazione più piena della volontà azionista di Julien Friedler e dello spirito partecipativo che l’artista vuole diffondere nel pubblico. La celebre opera esprime più di tutte le altre l’urgenza di operare nel senso della riconciliazione fra azione e contemplazione, allo scopo di dar vita ad una moderna spiritualità collettiva, fondata sull’arte, che punti a riunire la compagine Umana in un’unica Comunità. Prendendo le mosse dal progetto partecipativo “The Spirit of Boz“, “La Forêt des Âmes” ha percorso il mondo attraverso le tappe di New York, Bruxelles, Milano, Spoleto, Rivara, riunendo in sé le migliaia di risposte spontanee date dal pubblico a un questionario, le quali sono la stessa materia compositiva delle 9 colonne-contenitori dell’opera. Prima di approdare a Parigi, l’opera giunge al Vittoriano per richiamare anche a Roma la “foresta di anime” a depositare il proprio messaggio e a leggere quello degli altri.
La mostra monografica “Julien Friedler. Behind the world”, a Roma fino al 5 dicembre, è prodotta dall’Associazione Spirit of Boz for Contemporary Art, per la gestione e l’organizzazione dell’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano del Gruppo Arthemisia.

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