Lo scorso venerdì 19 gennaio c’è stato l’emozionante momento del taglio del nastro della Scuola di Danza Balletto di Roma. L’inaugurazione della sede, rimessa completamente a nuovo e ampliata rispetto alla struttura precedente, è stato frutto di coordinamento di tante volontà, che hanno come primo obiettivo quello della coltivazione della danza, del canto e delle arti espressive in generale. Sono accorsi a promuovere l’evento tantissime personalità che “hanno fatto grande la storia della danza italiana”, come Gaia Straccamore, ballerina e insegnante del Teatro dell’Opera di Roma e Alice Bellagamba, concorrente nel 2008 del programma di Maria De FilippiAmici” .

Queste le parole di un Luciano Cannito – direttore artistico del Centro Danza Balletto di Roma – che non sapeva nascondere l’emozione che gli trapelava dagli occhi. Il fatto che tante personalità abbiano accolto l’invito del Balletto di Roma, sono segnali che le diverse realtà che compongono il mondo della danza siano “un’unica grande famiglia”. Ha sorpreso tutti chiamando vicino a sé una bambina in tutù e chignon che lo stava ascoltando con attenzione, chiedendole (esattamente in quest’ordine) nome, età, e ambizioni per il suo futuro. Benedetta ha appena 5 anni e sa già che da grande vuole fare la ballerina. Mai commento ad una semplice dichiarazione fatta da una fanciulla innocente fu più appropriato: “Il senso della vita è questo: quando vedete giovani che hanno una passione, che hanno un sorriso negli occhi, che hanno voglia di impegnarsi in qualcosa, in una disciplina, tutti coloro che investono nel futuro del nostro paese, in queste cucciole meravigliose, stanno facendo un atto d’amore. Un atto divino quasi. E questo è un mondo sempre più egoista che non gliene frega niente di quelle che sono le passioni dei nostri ragazzi, i sogni dei nostri ragazzi“. Ha sottolineato quanto sia importante lavorare fianco a fianco a stelle della danza, in modo che siano simboli sempre presenti nella vita di aspiranti artisti, che non devono crescere lontani dai loro esempi, dai loro miti.

Che modo migliore c’è di coronare un’inaugurazione di una scuola di danza così prestigiosa come il Balletto di Roma se non lasciando spazio all’espressione degli allievi della scuola. Si sono esibite le piccole e le giovani allieve, emozionando tanto il pubblico quanto i maestri. Paola Saluzzi, una delle madrine dell’evento insieme all’incantevole Rossella Brescia, durante la performance delle ragazze ha evidentemente buttato un occhio alle prime file, riempite da baby ballerine. Ha fatto giustamente notare che la prima lezione di danza passa attraverso gli occhi, per mezzo dei quali le bambine rubavano passi, movimenti ed espressioni dalle loro colleghe più grandi ed esperte.
Il nastro rosso dell’inaugurazione, poi, è stato consegnato da una piccola principessa ad allieve che l’hanno srotolato proprio davanti ai maestri del Centro Danza Balletto di Roma, la presidentessa Flamina Buccellato e il direttore artistico Luciano Cannito, nastro che è stato tagliato dalle madrine della cerimonia. A seguire grandi applausi, ringraziamenti e il dessert di chiusura.

Emanuela Colatosti

 

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