La celebre Cupola di Brunelleschi è il simbolo di Firenze nel mondo, nonché la più grande cupola in muratura mai esistita, con diametro esterno di 54,8 metri e quello interno di 45,5. Il suo valore artistico e culturale è inestimabile ed è per questo che il Consiglio dell’Opera di Santa Maria del Fiore, la fabbriceria che gestisce la Cattedrale fiorentina, il Battistero e il campanile di Giotto, ha nominato una commissione di esperti incaricati di pianificare un programma di iniziative tese a celebrarne la grandezza e a valorizzarne il valore storico e artistico a livello internazionale.
La commissione, di cui fanno parte i consiglieri Sergio Givone, Domenico Mugnaini, Antonio Natali e Vincenzo Vaccaro, ha poco più di un anno per organizzare un evento che renda omaggio a uno tra i più grandi artisti del Rinascimento fiorentino, in programma appunto per il 2020.
Nel 2020 ricorre l’anniversario dei 600 anni dall’inizio della costruzione della cupola di Brunelleschi. Era il 1420 infatti, quando Filippo Brunelleschi si presentò in cantiere con un progetto su carta che sintetizzava la struttura, la forma e le dimensioni della volta ottagonale, che prese vita sedici anni dopo. Dal 1436 la Cupola si erge in tutta la sua maestosità e singolarità sulla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, conosciuta comunemente come Duomo di Firenze.

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